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Lafarge Peintures: una migrazione di successo

Con un giro d’affari di 100 milioni di € nel 2002, il gruppo Lafarge Peintures è rappresentato in Italia da tre società (Lafarge Coatings Italia, Lafarge Paints Italia, Baldini Vernici), che costituiscono la punta di diamante del mercato italiano delle pitture e delle vernici per l'edilizia.

I marchi commerciali sono fra i più noti del settore di riferimento: Viero, Cepro, Settef, Max Meyer, Duco, Corti, Sila, Baldini Vernici, Mister Color, Lo Specialista di Mister Color, Tollens.

Data la presenza di sistemi, sedi e siti aziendali eterogenei, si è resa necessaria una migrazione, articolata e progressiva, da tre diversi sistemi informativi gestionali, ospitati da quattro AS/400 e localizzati presso siti differenti, ad un unico sistema, collocato su un AS/400, situato presso la sede di Porcari (LU) di Baldini Vernici.

Questa esigenza è stata soddisfatta grazie ad un accordo, sottoscritto con Computer VAR, in virtù del quale Lafarge Peintures Italia ha beneficiato di una proposta omnicomprensiva, estesa su un periodo di tre anni, che prevedeva un partner unico.

Il progetto includeva tutte le linee di comunicazione, i materiali ed i servizi necessari all’implementazione ed al mantenimento del nuovo sistema

Le richieste
Lo Staff IT di Lafarge Peintures Italia, composto da Duilio Isabella, coordinatore dei sistemi informativi, Stefano Taddei, IT Manager e Massimiliano Bianchi, Responsabile del progetto, con il supporto di Pascal Ruche, IT Supervisor della holding francese, ha identificato gli obiettivi di progetto che, con l’apporto di Computer VAR, nelle persone di Maurizio Rimondo ed Enzo Ruscigno, sono stati sintetizzati nella necessità di realizzare:

  • un sistema informativo gestionale unico Software SAM
  • un servizio di posta unificato Software NOTES
  • uno strumento di gestione agenti (S.F.A.) Software GLOBAL SELLER
  • uno strumento di business intelligence Software BOARD
  • un’infrastruttura “esterna” comune Accesso e Visibilità Internet
  • un’infrastruttura “interna” comune Dominio Active Directory

I requisiti da soddisfare
La prima fase operativa del progetto ha richiesto, sin dall’inizio, che i collegamenti preesistenti presso alcuni siti dell’azienda, più precisamente quelli SNA e la WAN Ring, dovessero essere dismessi progressivamente, in modo da non influire sulle normali attività lavorative con indesiderate interruzioni delle comunicazioni di rete.

Data la complessa realtà aziendale, è facile comprendere come, all’interno di un articolato sistema di rete e di comunicazioni, fosse indispensabile implementare un efficace sistema di posta elettronica interna, basato sulla piattaforma Lotus Domino-Mail e di posta internet basata su Domino-SMTP.

L’accesso al servizio di posta è stato reso disponibile anche agli utenti mobili esterni, inizialmente in modalità “dial-up” attraverso un numero verde, e successivamente attraverso Internet.

La necessità di comunicazioni mobili è di particolare utilità per gli agenti esterni, per la cui gestione è stato realizzato un apposito sottosistema, basato su piattaforma Lotus Domino-Application e sull’applicazione di Sales Force Automation GLOBAL SELLER.

La complessità e la mole delle informazioni in transito tra le varie funzioni aziendali ha evidenziato la necessità di disporre di un sistema di Business Intelligence, identificato nel software BOARD M.I.T. di Orenburg.

Grazie al sistema di Business Intelligence è stato così possibile disporre di uno strumento in grado di fornire un notevole livello di supporto decisionale, indispensabile per alcune funzioni aziendali, tra le quali il marketing e il controllo gestione.

L’irrinunciabile requisito della sicurezza del sistema è stato invece garantito dalla presenza di Firewall Hardware Cisco System e dall’implementazione di alcuni servizi, basati sui software di Computer Associates, tra i quali conviene sicuramente ricordare quelli dedicati al backup ed al controllo antivirus, entrambi centralizzati.

Per le note caratteristiche di affidabilità e qualità si è data la preferenza a Cisco System per gli apparati di Internetworking e ad IBM per i Servers.

A garanzia della continuità dell’attività lavorativa e della massima protezione del sistema si è prestata la massima attenzione anche all’alimentazione elettrica del sistema, caratterizzata dalla presenza di gruppi di continuità APC con caratteristiche di elevata fault-tolerance.

A completamento del progetto, l’Internet Data Center, presente nella sede centrale di Computer Var, ha garantito la riprogettatazione e l’housing dei siti Web del Gruppo Lafarge Peintures Italia.

La storia di una trasformazione così complessa ed articolata può essere efficacemente descritta attraverso l’esperienza di Enzo Ruscigno, responsabile tecnico del progetto, che testimonia anche l’alto contenuto tecnico dell’intervento.

Quali sono state le principali esigenze da soddisfare?
Lo Staff IT di Lafarge Peintures Italia e Computer VAR hanno individuato come requisito operativo la necessità di realizzare: un sistema informativo gestionale unico grazie al Software SAM, un servizio di posta unificato con il Software NOTES, uno strumento di gestione agenti (S.F.A.) con GLOBAL SELLER, uno strumento di business intelligence con BOARD, un’infrastruttura “esterna” comune con Accesso e Visibilità Internet e un’infrastruttura “interna” comune con Dominio Active Directory.

Lo Scopo del Progetto
Il progetto ha realizzato un efficace substrato di comunicazione, rendendo disponibili un insieme di servizi centralizzati, in modo da consentire le efficienze gestionali indispensabili in presenza di un modello di “Azienda Estesa”, che riunisce in un gruppo ben sei siti aziendali e sette depositi, appartenenti, a società diverse, ciascuna delle quali caratterizzata da mercati eterogenei e prodotti tecnologicamente differenti.

Eventuali problemi o peculiarità riscontrati nel corso dello sviluppo e dell'implementazione.

Tra i problemi principali è opportuno ricordare la necessità di evitare discontinuità operative, soprattutto in relazione ai preesistenti accessi AS/400 ed ai servizi di posta elettronica e di gestione agenti.

Il progetto è stato caratterizzato dalla presenza del partner Computer VAR, responsabile unico per le linee, i materiali ed i servizi necessari all’implementazione ed al mantenimento della realizzazione.

Che importanza riveste la gestione della Qualità del Servizio?
Sul Router DataWan e sul Router ISDN Backup è implementata la gestione della Qualità del Servizio, utilizzando il modello di gestione delle code con priorità (priority queuing), che consente la suddivisione del traffico della WAN in code distinte, ciascuna delle quali è caratterizzata da una differente priorità di instradamento dei pacchetti, in modo da potere assegnare priorità al traffico AS/400, piuttosto che a quello della posta elettronica o del Web.

Sono attive due configurazioni differenti per la gestione delle priorità, una per l'operatività a banda piena, sulla DataWan, ed una per l'operatività in banda ridotta, sull’ISDN di Backup.

La configurazione in banda piena prevede quattro code, ossia AS/400, MAIL, BOARD, INTERNET, mentre quella in banda ridotta due: AS/400 ed “Altri Servizi”.

Mediante la gestione delle code con priorità già descritta, è stata implementata una limitazione di banda per l'accesso Internet da parte degli utenti di Lucca, che in caso contrario, avrebbero potuto involontariamente sottrarre alle altre aziende del gruppo tutta la banda disponibile.

L'importanza della ridondanza.
Quali sono gli apparati coinvolti? Come mai? La ridondanza ha come obiettivo la possibilità di accedere ai dati aziendali anche in caso di singolo guasto del sistema.

Gli interventi di ripristino dell’accesso ai dati, realizzabili nell’arco delle quattro ore previste dai normali contratti di manutenzione, non sono, infatti, sufficienti a consentire la tempestività operativa necessaria al gruppo Lafarge Peintures.

L’intera catena di accesso al dato è stata considerata nella progettazione e nell’implementazione di un sistema di comunicazione ridondato, includendo Linea, Router, Pix, Switch, Server ed Ups.

In questa ottica di massima sicurezza è stata realizzata la rete, il cui punto focale è il Firewall Cisco Pix, nodo centrale dal quale si diramano i quattro segmenti di rete attualmente implementati. Due ulteriori segmenti rimangono disponibili per implementazioni future.

Data la sua centralità per l'intera WAN e la sua assoluta importanza nel progetto, il Firewall PIX è stato completamente ridondato. I PIX sono due uno attivo ed un altro, in stand-by, che entra in funzione automaticamente ed in modo trasparente in caso di anomalie o di guasti del primo.

Poichè la ridondanza ha come obiettivo primario il raggiungimento del “dato” aziendale anche in caso di guasto, i server localizzati nel centro stella della rete dispongono di due schede di rete e sono connessi ad una coppia di switch, realizzando un doppio link che completa la ridondanza dell’insieme.

Il Router DataWan è connesso a uno degli switch ed il Router di Backup ISDN è connesso all’altro switch. In caso di guasto di uno degli elementi della catena CDN, Router, Pix e Switch, si ripristinerà automaticamente la connessione attraverso le linee ISDN di backup.

Vi sono state eventuali necessità di formazione e di riconversione di funzioni e strutture aziendali del cliente?

È stato necessario fornire formazione allo Staff IT riguardo all’ambiente networking (Firewall, Router, Switch, Active Directory, Notes) e agli Utenti sull’ambiente di posta elettronica (Notes).

La riconversione di funzioni e strutture aziendali non è risultata invece necessaria, dato che Lo Staff IT è nato da un’unione delle risorse che ricoprivano precedentemente tale incarico all’interno delle singole aziende del gruppo.

Quali sono le evoluzioni future previste?
Per ridurre il TCO (Total Cost of Ownership) sarà realizzato, per le stazioni di lavoro, un sistema di installazione, configurazione, gestione e hot-line, che sarà utilizzato inizialmente dai 120 portatili previsti per gli agenti e, successivamente, dai desktop aziendali che saranno progressivamente portati ad oltre 250.

Computer VAR, società appartenente al gruppo SeSa, sin dalla nascita ha perseguito l’obiettivo di fornire al mercato soluzioni tecnologiche a valore aggiunto basate su piattaforme IBM. Nasce nel 1998 dall’apporto di “ICT operators” già attivi da decenni sul territorio nazionale tra cui Sesa (Toscana e Umbria), Infordata (Lazio), Gruppo Macs (Centro e Nord Italia). Opera sulle Piccole e Medie Imprese attraverso un “Network” e direttamente su Banche, Assicurazioni e Grandi Aziende. Nel progetto Lafarge Peintures, Computer VAR ha svolto la funzione di “prime contractor” coordinando le attività di altre società del gruppo SeSa:

  • “Global Business” per SAM e per la Gestione di Progetto,
  • “Leonet” per la configurazione dei dispositivi di Internetworking e come Provider Internet,
  • “Sesa Sistemi” per il Dominio Active Directory, per Notes e GLOBAL SELLER,
  • “BI-Group” per BOARD,
  • “Colbet System” per l’infrastruttura di cablaggio e per l’impiantistica generale.